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Mostra: Sogno di una notte di mezza estate – Pietrasanta

Mostra di pittura e scultura. Apertura tutti i giorni dalle 16.00 alle 24.00.  Il 24 agosto ore 19.00 vernissage.

KUKYLOVE – Pietrasanta

“KUKYLOVE” Personale di KUKY (Kuky Dezubeis) Nato a Genova nel 1966 in una famiglia di antiquari da generazioni, Kuky Dezubeis inizia a lavorare come indossatore e direttore creativo nel mondo della moda. Lavora con i più grandi stilisti (Armani, Chanel, Christian Lacroix, Dior, Dolce & Gabbana, Donna Karan, Fendi, Ferre, Kenzo, Louis Vuitton, Marc Jacobs, Yves Saint Laurent..), prima di dedicarsi interamente alla sua grande passione, la pittura. Artista spontaneo e fuori dagli schemi, ha sviluppato una personale estetica che è parte della corrente “new age”. Il suo universo artistico oscilla tra un mondo barocco affascinante e vivace, ed uno stile trascendente ed umoristico. I colori e il simbolismo guidano le sue opere, mentre la sua famiglia e l’ambiente professionale diventano fonte di ispirazione. Sala Grasce (complesso di Sant’Agostino), Via S. Agostino 1 – Pietrasanta Inaugurazione: venerdì 19 luglio 2019 ore 19.00 Orari di apertura: tutti i giorni 19.00-24.00. Ingresso libero INFO: Istituti Culturali tel 0584-795500 | www.museodeibozzetti.it || www.kukylove.com Kuky was born in 1966 in Genoa, Italy. Grown up in an family of antique dealers for generations, he followed a career as a model and creative director in the world of fashion. He worked with most prestigious designers (Armani, Chanel, Christian Lacroix, Dior, Dolce & Gabbana, Donna Karan, Fendi, Ferre, Kenzo, Louis Vuitton, Marc Jacobs, Yves Saint Laurent..), before devoting himself entirely to painting, which has always been his main passion. Spontaneous, outsider artist, he has developed a personal aesthetic that is part of the current “new Age” trend. His artistic universe oscillates between a charming, lively baroque world, and a transcended and humorous style. Colours and symbolism guide his works, while his family and professional environment become source of inspiration. Opening hours: everyday from 7pm to midnight. Free adm.

Anteprima sculture per Eisenhower Memorial in Washington D.C. – Pietrasanta

In anteprima mondiale a Pietrasanta, le sculture monumentali destinate all’Eisenhower Memorial a Washington D.C. In mostra in Piazza Matteotti, di fronte al Municipio di Pietrasanta, i soldati monumentali in bronzo di Sergey Eylanbekov destinati al “The Dwight D. Eisenhower Memorial” in Washington D.C., un’imponente costruzione progettata dall’architetto Frank Gehry, la cui inaugurazione è prevista l’8 maggio 2020. Le opere monumentali, alte 3 metri, sono state realizzate a Pietrasanta dall’artista russo-americano Sergey Eylanbekov, residente a New York, che da diversi anni crea a Pietrasanta. In particolare Eylanbekov lavora presso il laboratorio di Giancarlo Buratti, con la Fonderia Mariani e il laboratorio Cervietti. Tra le sette opere (di dodici complessivamente destinate al Memoriale) anche quella che raffigura il generale Eisenhower nell’incontro con i paracadutisti in procinto di lanciarsi nella notte dietro le linee nemiche, nel famoso sbarco alleato in Normandia. All’aperto. Sempre accessibili. Monumental statues of soldiers destined to The Dwight D. Eisenhower Memorial in Washington D.C. will be on display from August 6 to August 26 in front of the Town Hall, in Piazza Matteotti. The bronze 3-metre-tall statues are creations of Russian-American artist Sergey Eylanbekov, who usually realizes his works in Pietrasanta’s foundries. Info: www.comune.pietrasanta.lu.it

LA VERSILIANA – KEOS DANCE PROJECT CON EMANUELE GIANNELLI, ACHILLES DYSTOPIA

Il coreografo Stefano Puccinelli e lo scultore Emanuele Giannelli, fondono il loro percorso artistico in questa opera coreografica shi-fi, affascinante ed evocativa che prende il nome di ACHILLES DYSTOPIA:

Stefano Puccinelli, in questo lavoro di cui è ideatore, regista e coreografo, prende spunto dall’opera scultorea di Giannelli, in un percorso che concettualmente li accomuna. Il tessuto drammaturgico proietta in un “sistema” dagli accenti distopici, tema comune alle attuali best Sci-Fi TV Series, che raccolgono grandi consensi di audience proprio perché argomento temporalmente molto più vicino di quanto possa sembrare.

Il palcoscenico diventa una grande darkned room, tagliata da potenti fasci di luce, mentre i due grandi led wall rimandano frammenti scultorei e sci-fi graphics.

In questo spazio asettico i danzatori tracciano le loro storie (finestre aperte lasciate così perché ci si possa guardare dentro) con i loro corpi nudi o inguainati in tessuti neri, i volti spesso modificati dall’utilizzo di black mask, makeup ed accessori tecnici che vanno a potenziare l’aspetto di questi “esseri in trasformazione asfittica”.

Per informazioni: versilianafestival.it